Creazione di un Assistente Virtuale basato sull’Intelligenza Artificiale

Progetto co-finanziato dal PR FESR Toscana 2021-2027 OP1 OS1 Azione 1.1.3

è un System Integrator che opera dal 2006 nel settore dell’information technology con grande esperienza, competenza e motivazione, e più specificatamente nel campo della consulenza informatica e dell’outsourcing IT.

Per l’erogazione dei servizi di outsourcing e di consulenza informatica, ma anche per lo svolgimento di attività trasversali – di amministrazione e contabilità per esempio – sono previsti molti task spesso ripetitivi, che non richiedono un alto grado di accuratezza e neanche l’applicazione di giudizio umano.

Ad esempio, le attività di ricerca e selezione del personale riguardano ricerche su web, estrapolazione e archiviazione dati da CV, scrittura di testi brevi (e-mail per esempio), traduzione in varie lingue ecc. Tali attività possono impegnare il personale dedicato al recruiting fino al 20% del tempo di lavoro complessivo. Per quanto riguarda la consulenza informatica sono invece richieste consultazioni frequenti a supporto dello sviluppo di applicativi.

Anche in questo caso tali task impegnano le risorse per una buona percentuale del loro tempo, che può arrivare anche al 30-40%. Anche le attività trasversali, come quelle amministrative, prevedono lo svolgimento di task ripetitive e a basso valore, che possono impattare tra il 10% e il 20% del tempo di lavoro complessivo.

Tenuto conto del numero di risorse complessivo che operano presso la sede di Firenze di ITP (29 persone) e della distribuzione di queste nei vari ruoli, si può stimare che il 15-20% del tempo dedicato alle attività lavorative venga impiegato in task a basso valore aggiunto, che hanno inoltre, come effetti correlati, quelli di distogliere le risorse da attività a maggior impatto strategico e generare demotivazione.

Per queste ragioni, e tenuto conto di un contesto settoriale interessato dalla diffusione crescente di strumenti basati sull’Intelligenza Artificiale, ITP intende realizzare un “assistente virtuale” basato sull’Intelligenza Artificiale (IA) e il Machine Learning (ML), che permetta agli operatori di avere una sola interfaccia flessibile per effettuare ricerche e rispondere ai dubbi. L’assistente virtuale, grazie alle tecnologie di elaborazione del linguaggio naturale, consentirà agli operatori di effettuare ricerche in modo più rapido ed efficiente, eliminando la necessità di accedere a diverse applicazioni o piattaforme.

Sarà in grado di comprendere e rispondere alle domande degli operatori in modo accurato e tempestivo, riducendo il tempo impiegato per la ricerca delle informazioni. Potrà essere personalizzato per adattarlo alle esigenze specifiche dell’azienda, ad esempio definendo un vocabolario tecnico specifico o impostando regole di accesso e di sicurezza.

Il progetto prevede l’utilizzo di tecnologie avanzate di IA/ML, tra cui il GPT, per garantire la massima precisione e affidabilità dell’assistente virtuale. L’interfaccia sarà sviluppata in modo intuitivo e user-friendly, consentendo agli operatori di poterlo utilizzare senza possedere particolari competenze informatiche. In sintesi, il presente progetto, denominato VIRTUAL-ASSISTANT, mira a creare un assistente virtuale basato su IA e ML in grado di semplificare le operazioni quotidiane degli operatori, migliorando la loro produttività e riducendo i tempi di risposta ai clienti. L’architettura dell’assistente virtuale sarà progettata in modo da poter accogliere facilmente nuovi modelli di IA/ML, senza dover apportare sostanziali modifiche all’interfaccia o alla logica di funzionamento dell’assistente.

L’interfaccia web consentirà agli operatori di accedervi da qualsiasi dispositivo connesso ad internet, garantendo massima flessibilità e mobilità. In questo modo, l’assistente virtuale diventerà un punto di riferimento unico per gli operatori dell’Azienda, che potranno gestire in modo più efficace e veloce le richieste dei clienti, riducendo i tempi di attesa e aumentando la soddisfazione degli stessi. Tale obiettivo, particolarmente ambizioso in termini di portata delle innovazioni introdotte, verrà perseguito attraverso sia il concorso di primari fornitori esterni dotati di competenze particolarmente specialistiche e qualificate che con la partecipazione delle risorse interne in possesso di skill elevati e coerenti con le attività di progetto. Il programma di investimento che ITP intende portare avanti con la presente domanda prevede il ricorso a 5 linee del Catalogo regionale suddivise in:

    1. Servizi di classe A per la modellazione dei processi in ambienti di simulazione virtuali basati su workflow (B58) e lo sviluppo di algoritmi avanzati di IA al fine di supportare il lavoro delle risorse umane (B510).
    2. Servizi di classe B in particolar modo legati all’integrazione orizzontale dei nuovi sistemi con i sistemi aziendali (B51) e l’utilizzo di strumenti di Cybersecurity per garantire la sicurezza dei dati (B54).
    3. Servizi di classe C per l’analisi dei processi aziendali e lo sviluppo di indicatori di prestazione e monitoraggio (B21). La priorità tecnologica S3 a cui afferisce il progetto VIRTUAL-ASSISTANT è rappresentata dalle “Tecnologie digitali”.

Il progetto è riconducibile alla sotto-articolazione “Intelligenza artificiale e machine learning” poiché l’obiettivo generale del progetto è la creazione di un assistente virtuale basato sull’IA e il ML che permetta agli operatori di ITP di avere un’interfaccia flessibile per effettuare ricerche e rispondere ai dubbi. Verrà quindi realizzato uno strumento basato su algoritmi di IA/ML a supporto delle decisioni che permetta di migliorare l’efficienza della gestione operativa. Per quanto riguarda gli ambiti applicativi il progetto VIRTUAL ASSISTANT è coerente con la missione “Impresa Intelligente e sostenibile” ed in particolare con la missione “Transizione digitale delle imprese” poiché è finalizzato all’introduzione di tecnologie avanzate per favorire l’innovazione aziendale e il miglioramento dei processi di lavoro.